Mosche Feldenkrais

“Se non sappiamo ciò che facciamo realmente, non possiamo certo fare ciò che vogliamo. “
Credo che conoscere se stesso sia la cosa più importante che un essere umano possa fare di sé”
“Abbiamo grande difficoltà a distinguere ciò che facciamo per dovere da ciò che vogliamo fare per noi stessi.”
“Non appena ci rendiamo conto, attraverso l’esperienza del nostro corpo, che è possibile operare cambiamenti di natura fondamentale, la strada verso la maturità è aperta.”

Perché è importante conoscere il metodo Feldenkrais?

Muoversi vuol dire apprendere, fin dalla nascita. È il principio su cui si basa il metodo Feldenkrais, una tecnica di ginnastica dolce che, agendo sul corpo, regala un pieno benessere e una nuova consapevolezza di sé.

Il fisico israeliano Moshe Feldenkrais, che la ideò negli anni 40, partì dall’intuizione che esiste una profonda connessione tra movimento, sentimento, sensazioni e pensiero. Una relazione oggi confermata da diversi studi e da discipline come la psicosomatica e la psiconeuroimmunologia.

Secondo lo studioso è proprio attraverso il movimento e i sensi che si inizia ad apprendere da piccolissimi (in termini tecnici si chiama “fase sensomotoria” dello sviluppo psicomotorio), mentre coscienza e intelligenza si formano solo in seguito. Questa interazione tra la sfera cosciente e quella fisica, presenti in ciascuno, continua per tutta la vita ed è all’origine di ogni personalità.
Per conoscere il mondo e se stessi non basta l’intelletto: servono anche i sensi e la consapevolezza di come ci si muove nello spazio, e l’elaborazione di tutti questi dati in una sintesi organica

“Quello che mi interessa ottenere non è la flessibilità del corpo, ma quella della mente”

“Il movimento è vita. Senza movimento la vita è impensabile”

“L’impossibile diventa possibile; il difficile facile; il facile piacevole”

“Se sai quello che fai puoi fare quello che vuoi”

La saggezza del corpo

Il corpo è un diario: i suoi movimenti e posizioni registrano le emozioni. Abbracciare le persone care, sfuggire uno sguardo ostile, piegare la schiena o trattenere il respiro di fronte a un senso di minaccia… sono tutte situazioni emotive che portano a muoversi in un modo particolare, che rimane inscritto nel corpo come un programma inconscio, soprattutto se si ripete spesso. È così che si sviluppano tante reazioni emotive e posture che non fanno affatto parte della propria vera natura, come magari si è portati a credere, ma sono solo schemi acquisiti, spesso inadeguati o, addirittura, dannosi. Accade di frequente, infatti, che diventino una gabbia che costringe il corpo e impedisce di utilizzare al meglio le risorse di ciascuno. La grande scoperta di Feldenkrais consiste proprio in questo: grazie a semplici movimenti è possibile  percepire parti del proprio corpo che normalmente non si considerano. Ma anche modificare posture non funzionali,sciogliere tensioni e sbloccare stress e ansia. Lavorare sul corpo, libera la mente. Rispetto alle emozioni, facilmente fraintese dalla coscienza, il movimento ha ritmi d’espressione più “lenti” ed è collegato alla parte più intima e istintiva di ciascuno: per questo è più malleabile ed è più facile da modificare. Insieme alla mente, alle sensazioni, al temperamento, all’influsso dell’ambiente e alle esperienze affettive e intellettive, il movimento è un elemento essenziale che forma una personalità davvero completa e armoniosa.

Più consapevoli e leggeri

Secondo Feldenkrais il corpo si ristruttura continuamente ed è sempre pronto ad accogliere nuove informazioni per essere più efficiente. Il suo metodo si basa su movimenti estremamente insoliti, in modo da costringere chi li esegue a esplorare inediti aspetti di se stessi, “dimenticati” magari da anni, e arricchire le proprie posture. Non esiste un modo giusto o sbagliato di fare gli esercizi: lo scopo non è avere un corpo perfetto, bensì essere più coscienti di se stessi e migliorare il rapporto con il proprio corpo e stare bene con gli altri. Eseguendo questi gesti, si inviano precisi messaggi al sistema nervoso, che a sua volta trasmette nuovi stimoli ai muscoli e alla mente. Dopo una sessione di esercizi, il corpo si sente più sciolto, leggero e forte perché scopre come muoversi in modo libero e armonico, eliminando  sforzi inutili. I benefici, poi, sono anche psicologici: ci si sente più sereni, distesi, sicuri.

Benessere di ossa e articolazioni

Si lavora molto sulle articolazioni, che sono considerate gli “snodi” del nostro corpo con il mondo, i punti chiave del benessere e della fluidità del movimento. Le articolazioni, infatti, collegano braccia, gambe, mani, piedi, testa e tutte le parti del corpo con cui entrano in relazione, al mondo. Molta attenzione viene portata anche allo scheletro e alla colonna vertebrale. Le ossa sono la struttura più profonda e di solito “rimossa” dalla nostra coscienza, l’elemento più solido che regge e fa muovere il nostro organismo, prima ancora dei muscoli. Prenderne coscienza è un esercizio raffinato, che si avvicina a quello della meditazione tibetana che porta a sentire e visualizzare.

I libri di Moshe Feldenkrais:

Il corpo e il comportamento maturo, Astrolabio.

Conoscersi attraverso il movimento, Celuc

Il metodo Feldenkrais – conoscere se stessi attraverso il movimento, Red.

Sul metodo

Ruthy Alon, Guida pratica al metodo Feldenkrais, Red.

Ruthy Alon

Insegnante metodo Feldenkrais, ideatrice di BONES FOR LIFE™ – Ossa per la vita ®

Come mai le donne africane possono portare grandi pesi sulla testa a lungo e senza problemi? Perché le loro ossa, pur avendo una densità minore, sono più resistenti e meno soggette a fratture delle nostre?

BONES FOR LIFE™ – Ossa per la vita ® è il programma per la rigenerazione del tessuto osseo attraverso il movimento organico ideato da Ruthy Alon e basato sull’approccio del Metodo Feldenkrais ® .

Mentre applichiamo i principi del metodo in un contesto dinamico impariamo come allinearci e successivamente ad applicare la pressione, in modo ritmico, graduale e sicuro verso una postura che sostiene il proprio peso.

Il recupero dell’allineamento corretto e una proporzionata e ritmica pressione sono in grado di stimolare l’organismo a rinforzare e rigenerare il tessuto osseo nella sua densità e forza.

Anche noi possiamo riconquistare nuovamente, gradualmente e delicatamente, una qualità di movimento che, attraverso un impatto elastico sullo scheletro, permetta di creare quella proporzione ideale tra stabilità e mobilità che è fondamentale per camminare e muoverci in modo funzionale. Questo miglioramento della postura avrà immediate ripercussioni sull’intero equilibrio psicofisico favorendo un senso di rinnovato vigore e di vitalità.